1. Il Comitato è un spazio democratico in grado di garantire a tutti i genitori
una partecipazione attiva alla vita della Scuola:
I genitori hanno i propri rappresentanti nei Consigli di Circolo e d’Istituto.
Ma
quanti genitori sanno chi li rappresenta?
E quanti rappresentanti svolgono
consapevolmente il proprio ruolo andando oltre una mera presenza formale?
Il
Comitato dei Genitori è uno spazio che permette la discussione, la conoscenza
reciproca, il confronto e, soprattutto, l’elaborazione di problemi, temi e proposte
da sottoporre all’esame delle altre componenti.
Il comitato è anche uno spazio in
cui i genitori possono esprimere liberamente la propria opinione e sentirsi
partecipi fino in fondo dell’educazione dei propri figli.
2. Il Comitato permette il flusso d’informazioni tra i genitori rappresentanti di
classe e quelli del Consiglio d’Istituto o di Circolo e viceversa:
in quanto tale esso rappresenta uno strumento utilissimo per informare e formare
i genitori dei propri diritti e doveri, ed un’interfaccia indispensabile tra le
famiglie e la scuola
3. Il Comitato è uno strumento per l’elaborazione di proposte e per la
focalizzazione di problemi ampiamente condivisi:
esso ottimizza l’impegno e le energie volte alla risoluzione dei problemi di tutti
e, contemporaneamente, è in grado di limitare l’impatto di quelle rivendicazioni
e istanze di carattere prettamente personale che tanto innervosiscono (e non a
torto!) le componenti chiamate a farsene carico.
4. Il Comitato, in quanto rappresentativo non di uno ma di molti, avanza
proposte e solleva problemi che non possono essere ignorati dal CdI o dal CdC.
5. Il Comitato può svolgere una funzione di controllo e di stimolo a chè le
varie componenti rispettino e adempiano ai doveri cui sono chiamate.
6. I Comitati sono “associazioni di fatto”:
in quanto tali essi hanno il potere di formulare proposte e di esprimere pareri in
merito ai Progetti di Offerta Formativa (Regolamento dell'Autonomia, DPR
275/99): tale prerogativa è esclusiva del CdG e ne sono esclusi i rappresentanti in
quanto tali (rappr. di Classe e Interclasse, rappr. nel CdI e CdC)
7. Il Comitato è un importante alleato della scuola nelle “battaglie” per la
qualità del servizio:
in particolare per quanto concerne la messa a norma delle strutture scolastiche
(sicurezza degli edifici), la qualità del servizio di mensa (sicurezza alimentare), la
tutela della salute degli alunni e dei lavoratori (sicurezza igienico-sanitaria), il
comitato dei genitori può coadiuvare le azioni intraprese dalla scuola presso gli
enti locali e le amministrazioni comunali.
8. Il Comitato dei Genitori interpreta e rappresenta la scuola nel suo contesto
territoriale:
le famiglie vivono direttamente i problemi legati al territorio ed interpretano
direttamente le esigenze legate al suo sviluppo. La scuola, in quanto luogo
culturale ed educativo, deve collaborare con le famiglie a chè i suoi progetti
trovino una rispondenza adeguata con le esigenze territoriali.
9. Il Comitato dei Genitori è un importantissimo strumento di partecipazione
alla vita politica della scuola:
in quanto organo di espressione dei genitori, il Comitato può costituirsi come
luogo di iniziativa politica per la difesa del diritto alla democrazia nel governo
della scuola. A fronte di una imminente riforma della Scuola e dei suoi organi di
Governo (OO.CC), si ritiene di estrema importanza che i genitori dispongano della
possibilità di intervenire e, eventualmente, prendere posizione relativamente a
questioni che li coinvolgono direttamente modificandone rappresentanze, ruoli e
possibilità di intervento.
L’eventuale indebolimento del ruolo dei genitori nel governo della scuola ci
sembra ancora più significativo in vista di un decentramento che affida agli
organismi territoriali molte tra le competenze precedentemente gestite
centralmente.
10. Il Comitato dei Genitori è……
La lista è aperta! Vi invitiamo a contribuire all’ulteriore allargamento di questo
Vademecum , dando voce alle vostre idee ed alle vostre esperienze.
A tale scopo potete inviarci una mail segnalando in “oggetto” : Perché un
Comitato dei Genitori?
[Fonte: www.comitatigenitori.it]
giovedì 20 giugno 2013
COS'E' UN COMITATO GENITORI?
Il Comitato Genitori di una scuola non e' un organo collegiale, ma e' comunque
riconosciuto dalla normativa vigente:
Art.15 comma 2
del DL 297/94 - Testo Unico DL 297/94 - Testo Unico: " I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto"
Il Regolamento dell'Autonomia Scolastica DPR 275/99 Art. 3 comma 3 - stabilisce inoltre che il CdG ha la possibilità di esprimere proposte e pareri di cui il Collegio Docenti e il Consiglio d'Istituto o di Circolo
devono tenere conto ai fini della
messa a punto del P.O.F. e dei progetti di sperimentazione.
"Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base
degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di
gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto,
tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle
associazioni anche di fatto dei genitori
..."
Il Comitato dei Genitori è quindi considerato un'Associazione di fatto: le sue
prerogative ed i suoi limiti sono quelli definiti per le Associazioni di Fatto.
Fonte: www.comitatigenitori.it
martedì 11 giugno 2013
CITY CAMP: saldo iscrizione
Si informano tutti i genitori che il city camp di Staranzano ha raggiunto oltre 50 iscritti e si svolgerà come da programma dal 15 al 26 luglio presso la scuola primaria di Staranzano.
Il bonifico va intestato a
A tutti gli iscritti viene gentilmente chiesto di procedere al saldo con bonifico della quota restante entro il 27 giugno e di inoltrare via mail copia del versamento effettuato (dani.antonioli @gmail.com)
EDUCO s.c.a.r.l.
IBAN: IT 34 M 05034 22700 000000020456
nella causale scrivere:
- CODICE CITY CAMP: TR-2013-412
- COGNOME NOME PARTECIPANTE
- "QUOTA CORSO CITY CAMP"
- CITTA' DEL CAMP
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